L’Archivio Sergio Fantoni all’ASAC della Biennale di Venezia: un patrimonio per studiosi e appassionati
Un archivio personale non è soltanto un insieme di documenti: è una mappa della vita professionale, delle scelte artistiche, degli incontri e dei contesti culturali che hanno attraversato il lavoro di una figura complessa come Sergio Fantoni, attore, regista e produttore.
In questo senso, l’Archivio Sergio Fantoni, oggi conservato presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia, rappresenta una risorsa di grande valore per studiosi, appassionati e per chiunque voglia approfondire la storia del teatro e del cinema italiani del secondo Novecento.
L’Archivio Sergio Fantoni all’ASAC della Biennale di Venezia
L’ASAC è l’istituzione della Biennale di Venezia deputata alla conservazione e alla valorizzazione dei materiali documentari legati alle arti contemporanee dal 1895 a oggi.
All’interno dei cosiddetti fondi esterni trova spazio anche l’Archivio Sergio Fantoni, donato per volontà di Valeria Lepore, con il consenso della figlia Monica Fantoni, affinché questo patrimonio potesse essere tutelato e reso consultabile nel tempo.
La scelta di affidare l’archivio all’ASAC garantisce non solo una conservazione professionale dei materiali, ma anche la loro integrazione in un contesto di ricerca riconosciuto a livello internazionale.
Cosa contiene l’Archivio Sergio Fantoni
L’archivio raccoglie una documentazione ampia e articolata sulla carriera di Sergio Fantoni, testimoniando il suo lavoro nel teatro, nel cinema, nella televisione e nella radio.
Tra i materiali conservati si trovano fotografie, ritagli stampa, programmi di sala, locandine, pieghevoli, copioni, testi di studio, corrispondenza, oltre a supporti audio e video come CD e DVD.
La struttura dell’archivio segue un criterio che permette di ricostruire in modo puntuale le diverse fasi dell’attività artistica di Fantoni e le collaborazioni con teatri, compagnie e istituzioni culturali.
Un patrimonio per la memoria del teatro e del cinema
Come sottolineato nella Nota introduttiva a cura dell’ASAC, questo fondo non è soltanto un archivio personale, ma uno strumento prezioso per comprendere un’epoca e un modo di fare cultura.
Attraverso la figura di Sergio Fantoni, l’archivio restituisce uno spaccato significativo della storia dello spettacolo del Novecento, tra teatro, cinema e televisione, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di conoscere e studiare esperienze che rischierebbero altrimenti di andare perdute.
Scarica l’inventario completo in PDF
L’inventario dettagliato dell’Archivio Sergio Fantoni, redatto dall’ASAC, è disponibile in formato PDF e consultabile liberamente.
Un documento fondamentale per chi desidera approfondire la figura di Sergio Fantoni e il contesto culturale in cui ha operato.


